"RINUOVO" come far rivivere 2 comodini in legno di teak
Iniziamo questa avventura dicendo che non sono tanto pratico e vi chiedo scusa della semplicità con cui sto scrivendo questo post.
Da qualche tempo avevo tra le mani un paio di comodini indonesiani con 5 cassettini in teak che non avevano molti problemi, tranne qualche macchia sul piano, ma che chiedevano di essere ringiovaniti.
Il risultato è stato di trovarmi due comodini sverniciati con un piano di colore non uniforme dovuto molto probabilmente dalla lavorazione locale fatta a mano e non con macchine che levigano in modo uniforme le tavole di legno. A questo punto ho deciso di tingere la parte che avrei lasciato "scoperta", con una tinta noce molto chiara che avrei poi rifinito con un decapè nero che avrebbe esaltato le venature e reso il piano più uniforme ed entrambi dello stesso colore.
PREPARAZIONE COLORE:
Finito la prima fase di riportare i comodini al grezzo c'era bisogno di scegliere il colore per finire la parte inferiore. Non avendo le idee chiare e, soprattutto, una vasta gamma di colori ho deciso di fare alcune prove mescolando le tinte a "sentimento" .
Ho escluso subito colori chiari come bianco, avorio o toni tendenti al grigio chiaro ma sono partito con l'idea di un colore molto vicino al blu scuro oppure al verde scuro. La prima soluzione è stata facile da realizzare perché avevo un blu elettrico e il nero che mescolati nelle giuste proporzioni mi hanno dato il blu scuro che volevo ma che non mi convinceva del tutto perché ho già realizzato mobili con colori simili e ho notato che il blu scuro nell'arredamento italiano non è molto presente e così ho provato a realizzare l'alternativa con i colori a mia disposizione.
Sono partito con il verde chiaro e un po' di verde scuro ho aggiunto il nero ottenendo un colore tendente al grigio (cosa che non volevo)ho cercato di rimediare con del tortora e del blu per scurire il tutto per poi finire con un altro tipo di verde che avevo scartato perché era un verde scuro smeraldo ma alla fine ho capito che il risultato poteva andar bene e ho scelto questo colore.
Prima di applicare il colore ho coperto con il nastro di carta la parte che non doveva essere colorata ottenendo, una volta asciugato tutto, un riga perfetta senza sbavature.
Asciugata la prima mano ho rifatto l'operazione e devo dire che il risultato non era poi così male anche se dentro di me sentivo che non ero del tutto soddisfatto. Così prima di iniziare a fissare il colore con la cera trasparente come era stato preventivato, ho voluto provare ad usare un leggero strato di cera scura testa di moro. Questa scelta si è rivelata subito perfetta per ottenere quello che avevo in mente ma che non riuscivo a mettere in pratica. Troppo facile andare dal mio preparatore di vernici e dargli il codice RAL che volevo, io volevo creare qualche cosa di unico e irripetibile e penso di esserci riuscito.
Questo è il risultato finale e spero che vi piaccia come piace a me.
Vincenzo Castagnetti





